La volatilità nelle azioni

La volatilità ci rivela l’imprevedibilità di un titolo, generalmente confrontata con i record storici. C’è però anche un altro concetto di volatilità, la volatilità implicita, che dimostra se i prezzi alternativi stanno deducendo una potenziale imprevedibilità futura inferiore, conforme o superiore ai record storici di volatilità. 

A tal fine, è necessario esaminare la volatilità confrontando l’attuale instabilità a 30 giorni con quella precedente, al fine di verificare se la volatilità è in aumento. A questo punto, si può dare un’occhiata alla volatilità a 10 giorni per verificare se c’è un aumento continuo o meno. In caso di aumento della volatilità, è fondamentale verificare quali siano le forze in gioco. Un’instabilità inferiore al 20% è bassa, ma di solito questi titoli non offrono grandi rendimenti.

Ricordiamo che i mercati mostrano spesso una volatilità generale inferiore al 15%. Il 20-40% è un grado medio di instabilità, mentre oltre il 40% potrebbe essere considerato elevato. Oltre l’80% è un livello elevato. Tutto ciò si basa sull’esperienza personale ed è stato confermato da altri analisti e investitori che hanno esperienza di mercato.

In ultima analisi, solo voi potete scegliere quale livello di instabilità siete disposti ad affrontare, ma rimanere con le società più importanti con record affidabili nella fascia di volatilità compresa tra il venti e il cinquanta per cento può produrre enormi profitti per il vostro investimento. 

La volatilità implicita o inferita deve essere valutata rispetto alla volatilità a 10 giorni. 

Se la volatilità implicita segue l’imprevedibilità più bassa a 30 giorni piuttosto che l’instabilità più alta a 10 giorni, a quel punto la volatilità non viene stimata nella scelta; il mercato non se ne preoccupa perché non c’è motivo di allarmarsi. 

Inoltre, probabilmente le azioni non saranno particolarmente volatili; tuttavia, un’elevata volatilità di fondo (imprevedibilità) è desiderata da chi sta cercando di speculare.

Insomma, molte analisi e forze influenzano il momento in cui scegliere le azioni, il modo in cui sceglierle, il momento in cui vendere e mantenere le azioni. Una solida comprensione di questi fattori e delle loro rispettive fluttuazioni vi aiuterà a diventare in breve tempo un guru degli investimenti.

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