Le scuse per non investire e come smontarle

Non nascondiamoci dietro l’opinione comune che non avete soldi da investire. Non fraintendeteci, potreste trovarvi in una situazione in cui i soldi sono pochi e non avete le risorse per fare una mossa decisiva sul mercato. Tuttavia, potete sempre controllare il vostro flusso di cassa e aggiungere altri flussi di reddito. Questi vi forniranno più denaro, che dovrete risparmiare per gli investimenti futuri. Sappiamo che è difficile, ma è possibile e la maggior parte dei milionari ha iniziato con niente!

Dunque, la mentalità è la risorsa più preziosa per un buon investitore. E in questo articolo vogliamo sfatare una volta per tutte le scuse più ricorrenti che le persone usano per evitare o rimandare i loro investimenti.

Non ho tempo per investire

Una delle scuse più comuni è quella di credere che investire possa portare via la maggior parte del tempo prezioso che abbiamo a disposizione. La verità è che stiamo commettendo un grosso errore di valutazione. Investire non richiede una quantità di tempo specifica: potete scegliere quanto tempo dedicarvi. Ovviamente, più si è, meglio è, ma si può iniziare anche con pochi minuti al giorno.

Grazie all’avvento di internet e delle nuove tecnologie, infatti, investire è ormai a portata di click, riducendo così non solo i costi di negoziazione ma anche il tempo necessario.

Non ho abbastanza soldi da investire

Credere che l’investimento sia un argomento riservato a chi dispone di grandi quantità di denaro è uno dei peggiori errori che si possano commettere. Sfatiamo subito questo mito: non è vero che per fare soldi bisogna avere grandi disponibilità economiche. Esistono prodotti finanziari accessibili che non richiedono le fortune di Paperon de’ Paperoni per iniziare a pianificare il proprio futuro.

Da oggi è possibile iniziare a risparmiare e investire a partire da soli 5 euro.

Non ho le competenze per investire

Uno dei motivi che ci allontana dagli investimenti è la convinzione di non avere le competenze e le conoscenze giuste. Investire nei mercati finanziari può sembrare apparentemente difficile, ma la verità è che non è necessario essere Warren Buffett per iniziare a farlo. Investendo in fondi comuni di investimento, ad esempio, i nostri risparmi vengono affidati a un team di gestori esperti che compiono quotidianamente le scelte di investimento per noi. Anche se lasciamo che siano altri a gestire il nostro denaro, è fondamentale imparare. Ricordate che l’obiettivo è diventare un investitore che si prende cura delle proprie risorse.

Investirò tra qualche anno quando avrò uno stipendio più alto

Rimandare un investimento non è una scelta saggia, soprattutto se si considerano i vantaggi della capitalizzazione ad interesse composto. Per mostrarvelo, abbiamo messo a confronto due piani di accumulo del capitale: il primo investe una somma di 100 euro al mese a partire dai 25 anni, mentre il secondo investe 200 euro al mese ma a partire dai 35 anni.

Quale dei due sarà in grado di ottenere un capitale più elevato all’età di 70 anni?

Il piano di accumulo di 100 euro mensili, intrapreso da 25 anni, avrà generato all’età di 70 anni un capitale di 520.000 euro: 50.000 in più dell’altro.

Anticipare l’investimento, non solo richiede un minore sforzo economico, ma consente anche di ottenere guadagni più elevati rispetto a un investimento maggiore dilazionato nel tempo.

Investire è troppo rischioso

Nessuno di noi vuole perdere denaro, ma non ci rendiamo conto che lo stiamo già facendo quando decidiamo di non investire. Se l’alternativa all’investimento è infatti quella di sentirsi al sicuro parcheggiando i propri risparmi sul conto corrente, l’inflazione potrebbe riservarci spiacevoli sorprese riducendo inesorabilmente il nostro potere d’acquisto in futuro.

Se si investe utilizzando la diversificazione del portafoglio e adottando un orizzonte temporale di lungo periodo, le possibilità di perdere denaro si riducono di molto.

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